autos nomos

09/11/2009

la fobia della giustizia

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 17:45

ROMA – Potrebbe tenersi mercoledì il vertice tra Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi sul tema della riforma della giustizia che il premier considera fondamentale per ovviare al no della Cosnulto al «lodo Alfano» (che sospendeva i processi delle prime cariche dello Stato). Il vertice tra gli alleati del centrodestra, in un primo momento, doveva tenersi la settimana scorsa ma fu poi rinviato per il faccia a faccia tra il premier e Casini. Al centro dell’incontro ci saranno anche le elezioni regionali.
IMPEGNO COMUNE ALLA RIFORMA – Il presidente del Consiglio chiederà l’impegno ai suoi alleati sulla riforma: Berlusconi vuole capire se gli alleati sono pronti ad appoggiarlo nelle varie ipotesi di riforma della giustizia a cui da giorni stanno lavorando i «tecnici» del Pdl e che comprende anche il tema della «prescrizione breve» e della giusta durata dei processi.

[...]
ROMA – È una sorta di voto di fiducia quello che Silvio Berlusconi chiede ai suoi alleati. E consiste nel sostegno quasi incondizionato all’ ipotesi di presentare in Parlamento una riforma della giustizia che sia complessiva e non «punitiva» nei confronti dei magistrati, ma che contenga anche una norma ad hoc che faccia da «scudo» al premier sottoposto «a una persecuzione che va avanti da 14 anni». Più che una richiesta, è una pretesa quella del Cavaliere, che sa quanto sull’ esito dei processi a suo carico si giochi la sua sopravvivenza politica. Ma la partita è ancora in corso, e il risultato è in bilico.” da il corrieredellasera.it

il Signor Berlusconi ha il terrore dei processi e forse in cuor suo ne ha ben donde.
Ma non vogliamo discutere dei suoi problemi personali piuttosto mettere in evidenza come Berlusconi Presidente del Consiglio anteponga gli interessi del Signor Berlusconi a quelli dello stato tanto da diventare discriminante la posizione dei suoi alleatati, bocciato il lodo Alfano, sulla giustizia (a questo punto è doveroso chiedersi quale giustizia).

05/11/2009

conflitto d’interessi

Archiviato in: Utilizzatore finale, polis — nocentralauthority @ 22:09

«Ancora una volta si dimostra come il Governo non racconti tutta la verità e soprattutto non abbia idee chiare su come far uscire il nostro Paese dalla crisi». Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Fabrizio Solari, commentando l’annuncio del blocco di 800 milioni per il piano di sviluppo della banda larga nel nostro Paese sino a data da destinarsi. Un blocco che, secondo il rappresentante sindacale, non aiuta di certo il rilancio del Paese.
Le motivazioni di questa scelta, riferisce infatti Solari in una nota, «consisterebbero, secondo quanto riferito dal Governo, nella priorità che lo stesso vuole dare agli interventi sugli ammortizzatori sociali in nome di una presunta centralità dell’occupazione: non sarà certamente la Cgil a negare la gravità della situazione e la necessità di concentrare le risorse a tutela dei redditi e dell’occupazione, tuttavia gli investimenti bloccati dal Governo sono necessari per rilanciare lo sviluppo del Paese e la sua modernizzazione tecnologica». Questi investimenti però, spiega Solari, servono proprio «alle imprese, soprattutto quelle più piccole, che si vogliono sviluppare, alle famiglie per rapportarsi alla Pubblica amministrazione, ai giovani per studiare e utilizzare i nuovi strumenti di comunicazione».
da il corriededellasera.it

Buffoni, prima reazione.
Non avete mai pensato ad un ennesimo conflitto di interessi di Berlusconi pay tv sul digitale mentre con la banda larga la concorrenza diventava pressante portata dalle WEB TV?

28/10/2009

da i numeri

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 10:18

“[...] E poi ancora: «L’ultimo sondaggio che ho qui davanti a me dice che il governo è al 54%, il presidente del Consiglio è al 68% e il Pd, che è tornato Pci con l’elezione di Bersani, è al 25%». [...]” (Berlusconi intervenendo a Ballarò in il corrieredellasera.it)

Per poterle prestare fede dovrebbe dire almeno l’azienda che esegue i sondaggi, come è quando è stato fatto, come hanno estratto il campione (per vedere che tipo di generalizzazione è possibile fare dei risultati) ed altre “bazzecole” statistiche e mettere a disposizione su Internet sia il rapporto che le informazioni statistiche e metodologiche che permettono un controllo scientifico sul sondaggio altrimenti è come andare dalla maga di turno.

vittima dei comunisti

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 10:08

“[...] MILANO – La seconda sezione della Corte d’appello di Milano ha confermato la condanna di primo grado a quattro anni e sei mesi nei confronti dell’avvocato inglese David Mills per corruzione in atti giudiziari. [...]” da il corrieredellasera.it

[...] Ma l’affondo iniziale di Berlusconi è stato sui giudici: «L’anomalia italiana non è Silvio Berlusconi, ma sono i pm e i giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è sceso in politica lo hanno aggredito in tutti i modi. I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese».[...]” da il corrieredellasera.it

la risposta: “«Se le nostre toghe sono rosse, lo sono per il sangue versato dai magistrati che hanno pagato con la vita la difesa della legalità e dei valori costituzionali, a cominciare da Falcone e Borsellino». Così il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo” da il corrieredellasera.it

24/10/2009

«Dopo le leggi, la nevicata ad personam»

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 22:11

“I COMMENTI DEI LETTORI – Se ne sono accorti anche i lettori di Corriere.it, che già pochi minuti dopo la diffusione della notizia del ritardo e delle giustificazioni addotte dagli ambienti vicini a Palazzo Chigi – le prime agenzie sono state battute attorno alle 13 – hanno voluto verificare di persona come stessero le cose. E hanno constatato che a San Pietroburgo e dintorni certamente non splendeva il sole, ma che la situazione non era più drammatica rispetto a quella che si sarebbe potuta avere in un qualunque aeroporto del nord Italia in una qualunque mattina di fine ottobre. Decidendo poi di farlo notare in tempo reale attraverso i commenti a margine dell’articolo sulle tensioni nell’esecutivo. «Di forti nevicate nessuna traccia neanche in Siberia» sottolinea alle 14,58 l’utente che si firma romatrash, citando il sito web wunderground.com. Due minuti più tardi è la volta di uomodireggio che racconta di aver visitato «diversi siti meteo e in nessuno era indicato che oggi vi fossero precipitazioni nevose su San Pietroburgo; la tempesta c’è ma è in Italia, a Roma». E lo stesso a distanza di pochi minuti fanno Tiggo, zarabla, maurieffe (che linka un sito meteo russo), sardolo… Il lettore Cichiamavanobanditi, dopo un riassunto dei dati meteo raccolti nel web («precipitazioni assenti, 5°C, visibilità maggiore di 10 km, 0° sopra i 1.500 metri», prova a buttarla sull’ironia: «Forse nevica sul lettone di Putin». Per veleno1970 «tira aria brusca più a Roma che a San Pietroburgo» e bbbarney ha citato altri dati presi da Yahoo Meteo: «deboli piogge, umidità 93%, visibilità 7 km, vento a zero km». Un controllo sul web lo fanno anche giorei69 e bailamos, tanto per restare ai soli utenti che hanno riportato la notizia sotto l’articolo di Corriere.it. da il corrieredellasera.it

solo dei coglioni possono inventarsi balle del genere

23/10/2009

Le elezioni regionali

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 9:27

Le elezioni regionali si avvicinano e allora:

Evviva il posto fisso (Tremonti, Berlusconi)

Aboliremo l’IRAP (Berlusconi)

A dicembre inizieremo il ponte sullo stretto (Berlusconi)

Scoperta su facebook di “Uccidiamo Berlusconi) (Vari, Maroni)

Scudo fiscale (Tremonti, Berlusconi e vari)

16/10/2009

padrone e servi stessa pasta

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 18:11

BATTUTA – Ora il premier spiega ai cronisti a Sofia di sentirsi attaccato continuamente e quindi – osserva – «permettetemi di poter fare anche una battuta di spirito. Sulla Bindi è stata una battuta di spirito abbastanza conosciuta e di largo consumo. [...] LA RISPOSTA – Non si fa attendere la replica della Bindi: «Berlusconi peggiora le cose. Invece di prendere le distanze accredita ‘il largo consumo’ di battute e offese verso le donne. Si mette al pari del ‘Bagaglino’ e delle battute da bar. Conferma che delle donne si deve parlare così e rinviando al confronto con le sue ministre divide anche il campo delle donne: in buone e cattive, belle e meno belle. Un presidente del Consiglio che non solo non possiede il senso dello Stato e della dignità delle Istituzioni, ma neppure la buona educazione e che non ha ancora capito che nelle offese verso di me tutti hanno visto anche la sua costante denigrazione delle regole e della democrazia». in il corrieredellasera.it

e fa il paio con quello che i suoi servi hanno fatto vedere su canale 5 sul giudice Raimondo Mesiano (il video)

santo subito

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 8:25

«Io sono una persona forse troppo buona, sicuramente giusta. Mi piacerebbe che tutti lo riconoscessero. Io faccio di tutto per farmi amare, anche dai media. Se la critica resta nel confine della moderazione è utile perché si può usare per colmare le mancanze, se supera certi livelli e diventa calunnia non fa piacere ed è un boomerang per chi la fa. Se è eccessiva e calunniosa alla fine avvicina la gente a chi è calunniato». da il corrieredellasera.it

no comment

15/10/2009

cretino perfetto!

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 11:24

[Su Facebook] «Ma santo cielo — ha tuonato il buon Mat­teo, imbufalito per la vicenda del Lodo Alfa­no con annessi veleni istituzionali —: possi­bile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlu­sconi? ». [...] Matteo Mezzadri, ventitreenne dal cur­riculum biografico apparente­mente rassicurante (laurean­do in ingegneria, coordinatore del Pd di Vignola, componen­te della segreteria provinciale dei giovani democratici). da il corrieredellasera.it

Se non ci fosse stato bisognava inventarlo

14/10/2009

«Jì l’ero ittu a maggio»

Archiviato in: Utilizzatore finale, le style est l’homme même, polis — nocentralauthority @ 11:19

“Sono seimila, sparsi in 60 punti di accoglienza, sotto duemila tende. Ci sono quelli che hanno una casa assegnata e aspettano «il rispetto degli impegni presi». Alcuni sono stati respinti dall’algoritmo che regola l’attribuzione degli appartamenti in costruzione e hanno rifatto domanda. Altri sperano di tornare dov’erano, titolari di abitazioni «di classe B», lesionate ma in attesa del decreto di agibilità. Tutti, o quasi, non vogliono rassegnarsi ad aspettare altrove. Sono gli «irriducibili» dei quali ha parlato Guido Bertolaso, ammettendo al tempo stesso che la promessa chiusura delle tendopoli a fine settembre è slittata per via delle ultime scosse di terremoto. «Ma siamo in condizioni di chiuderle tutte. Contemporaneamente si è però messo in moto un passa parola di irriducibili che stanno facendo circolare un messaggio: non bisogna cedere ai programmi del governo. Una bella strumentalizzazione».

[...]

Nelle parole del dirigente Fabrizio Curcio si percepisce un’urgenza nuova. «Capiamo che è difficile — dice —. Ma in tenda non si può più stare. Gli sfollati devono stringere i denti per qualche mese, e accettare una sistemazione provvisoria nella provincia dell’Aquila»[...]«Jì l’ero ittu a maggio», lo avevo detto a maggio. Corradino Tarquini trema di freddo e di rabbia. È un anziano di 73 anni, occhi chiari, barba sfatta, un cappuccio di lana in testa. Mostra il pavimento di tela della sua tenda completamente zuppo di acqua e fango. Il vento l’ha quasi sradicata, dalle fessure alla base entravano rivoli di pioggia. «Se ci avessero ascoltato, avrebbero messo subito i prefabbricati, e poi avrebbero requisito le case sfitte. E adesso saremmo tutti qui, non sparsi chissà dove, negli alberghi e al mare. E io non sarei solo come un cane, come mi sento in questo momento». Si guarda intorno, e vede un gran movimento che riguarda tutti tranne lui.[...]“

dal corrieredellasera.it

Non credo che occorrano commenti…

Articoli precedenti »

Blog su WordPress.com.