autos nomos

22/12/2009

paura della democrazia?!

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 9:31

Il mio commento su PuntoInformatico a due precedenti interventi. Gli articoli erano: Se l’online è un’aggravante e Libera Rete in libero Stato .
“Ti consiglio di leggere sul corrieredellasera.it il buon articolo di Marco Orofino “La Costituzione e le regole del Web 2.0″
Oltre alla costituzione esistono già le leggi ordinarie per tutti i reati commessi in questi ultimi 15 anni.

Definizione: «The Internet is based on a layered, end-to-end model that allows people at each level of the network to innovate free of any central control.» (Vinton Cerf 2005 http://www.icann.org/en/biog/cerf.htm ).
Nessuna autorità centrale, da client a client, da soggetto a soggetto. Non interessa quello che viene veicolato piuttosto che il segnale arrivi a destinazione.
Vint Cerf fu lartefice principale della Rete. Profondo conoscitore della sua società il 12 settembre 2001 scriveva “… Linformazione è la fiaccola della verità e il suo flusso libero è il flusso sanguigno della democrazia. Il prezzo di questo libero fluire può essere uninformazione che non ci piace o a cui non crediamo, ma lantidoto contro la disinformazione è aumentare le informazioni, non diminuirle…” Vint Cerf 12 settembre 2001 (http://www.mytech.it/archivio/articolo/idA02800102… )

Mi sembra che ora si esageri e si passi dalle leggi per una persona a un reato tagliato per una persona. Da patria del diritto come si diceva una volta si passa a patria dei “maroni” (termine piemontese emiliano). Che manchi totalmente, a vedere in questi ultimi anni, una cultura giuridica o la cultura in generale. Compreso il famigerato decreto Pisanu che blocca lo sviluppo del wireless

Visto che siamo gli ultimi (dati OCSE) in fatto di innovazione perché invece di “stupidaggini pericolose ed involutive” non pensiamo alla banda larga e a trovare i denari per finanziare la ricerca le tecnologie pulite invece di fare ponti in un ambiente sicuramente dominato dalla mafia ed altro di similare.”

16/12/2009

la frase peggiore del 2009 – sondaggio de l’Espresso

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 18:04

“La frase peggiore del 2009

Chi l’ha sparata più grossa? Berlusconi o Ghedini? Bossi o la Santanchè? Scegli la dichiarazione politica peggiore del 2009.

Strategie militari «Per evitare gli stupri servirebbe un militare per ogni bella donna». Silvio Berlusconi, 25 gennaio 2009

Fuori le cerbottane! «A questo punto bisogna fare la guerra!». Umberto Bossi dopo la bocciatura del Lodo Alfano, 8 ottobre 2009

Il premier ginecologo «Eluana Englaro potrebbe avere un figlio». Silvio Berlusconi, 6 febbraio 2009

I ministri invece sì? «Non si possono mandare in giro i poliziotti panzoni.» Renato Brunetta, 28 maggio 2009

Contatti istituzionali «Posso palpare un po’ la signora?» Silvio Berlusconi all’assessore Lia Beltrami , 25 aprile 2009

Principe dei fori «Berlusconi non ha mai pagato le escort, lui era solo l’utilizzatore finale». Niccolo Ghedini, 17 giugno 2009

Aperture al dialogo «In Italia la sinistra è un’élite di merda, che vada a morire ammazzata.» Renato Brunetta, 18 settembre 2009

Me l’ha assicurato Bondi «Sono di gran lunga il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere nei 150 anni della sua storia». Silvio Berlusconi, 11 settembre 2009

Questa invece l’ho sentita al Bagaglino «Mi pare che Rosy Bindi sia più bella che intelligente!». Silvio Berlusconi, 8 ottobre 2009

Master in storia delle religioni «Maometto era un pedofilo». Daniela Santanchè, 9 novembre 2009

Anche noi che lui lo sia «Mi vergono di essere italiano» Fabrizio Corona dopo la condanna, 10 dicembre 2009

Viaggi avventura «Prendetela come una vacanza!». Silvio Berlusconi ai terremotati dell’Abruzzo, 7 aprile 2009

Lo dicono i sondaggi «E’ stato un grande successo per il sistema Paese, ci sono 250 paesi collegati in diretta in tutto il mondo». Michela Brambilla alla prima della Scala, attribuendo al pianeta una quarantina di nazioni più di quelle esistenti, 7 dicembre 2009.

Black Bloc Pierferdy «Il clima di odio suscitato da Bersani, Di Pietro e Casini ha determinato il gravissimo episodio di violenza contro il presidente Berlusconi. Essi ne sono pertanto, indubbiamente, i responsabili morali.» Filippo Berselli, presidente della commissione giustizia del Senato, 14 dicembre 2009.

La Birmania sì che sa accogliere i visitatori «Subiamo un grave danno al turismo per manifestazioni come il No-B Day». Michela Brambilla, ministro del turismo, 8 dicembre 2009

Coppole viola «Il No-B day? In piazza c’erano 200 mila amici di Spatuzza». Vittorio Feltri, Il Giornale, 6 dicembre 2009

Bicamerale Tartaglia «L’aggressione a Berlusconi è il segno che è davvero il tempo di cambiare la Costituzione». (Don Luigi Verzè, 14 dicembre 2009)”

partecipate al sondaggio di l’Espresso

13/12/2009

Statuto dei Lavoratori 1970/2010

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 11:07

12/12/2009

non è una partita di calcio

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 9:08

“A questo punto tut­ti, incluso il presidente del Consiglio, farebbero bene a ricordare che i processi non sono partite di calcio in cui ogni gol suscita spe­ranze di vittoria o timori di sconfitta. Sono percorsi logici in cui ogni ipotesi viene sottoposta a un esa­me della verità. Pensare che una testimonianza ba­sti da sola a pregiudicarne lesito e che da essa si pos­sano trarre analisi politi­che è sbagliato. Ai giudici non serve in queste occa­sioni una tumultuante giu­ria popolare. Serve soprat­tutto un po di silenzio. E poiché i migliori esempi vengono dallalto, un Ber­lusconi più distaccato e pa­ziente potrebbe aiutarci a convincere il mondo che lItalia è meglio della sua attuale immagine.” da il corrieredellasera.it

Tutti, ma proprio tutti, dovrebbero seguire il consiglio, di buon senso, che viene dato da Sergio Romano. Non si può plaudire quando magistrati e poliziotti arrestano i criminali e dar loro contro quando cercano di comprendere e far capire pagine oscure della nostra storia.

11/12/2009

compos sui, vale a dire pienamente padrone di sé

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 9:23

«Faccio fatica a commentare sortite co­sì inqualificabili, che riflettono tempi molto tristi. Certo, ognuno è responsabi­le di ciò che fa e dice e, nel caso di un politico, sta ai cittadini esprimere un giu­dizio. Ma stavolta ci sarebbe quasi da va­lutare anche se chi lancia questo genere di accuse sia davvero ‘compos sui’, vale a dire pienamente padrone di sé. Per quel che mi riguarda, poi, mi verrebbe voglia di rivolgere una domanda al premier: per­ché mai venne nel mio studio, il pomerig­gio del 3 maggio 2006, accompagnato da Gianni Letta, a implorarmi di accettare il rinnovo del mandato da capo dello Stato? Perché lo fece, se mi considerava un uo­mo di parte, di sinistra?».
[...]
Come si ferma una simile rincorsa a delegittimare le autorità di garanzia? Che cosa si può fare per civilizzare il confronto?
«A questo punto non lo so proprio e c’è da essere scoraggiati. Abbiamo tanti problemi da risolvere – dalla crescente di­soccupazione ai debiti delle famiglie, dal gap nella crescita industriale a quello sul­la produttività – eppure dissipiamo le no­stre energie in un conflitto permanente. Bisognerebbe ormai che tutti si impe­gnassero a unire gli italiani come ho ten­tato di fare quand’ero presidente, spen­dendo parole di pacificazione dai campi di battaglia di El Alamein alla foresta di Tambov, in Russia. Sono un uomo di pa­ce, ma anche di verità. E oggi più che mai, per smontare queste nuove mistifi­cazioni, ciò che conta è solo raccontare la verità».
Per il resto dell’intervista ved.il corrieredellasera.it

Credo che sia il più sintetico e corretto commento a quello che ha detto l’”l’uomo con le palle”

10/12/2009

Castelli, ma va a ciapà i ratt

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 18:38

“All’autore di “Gomorra”è stato assegnato un titolo honoris causa dall’Accademia di Brera
“E’ un riconoscimento che voglio condividere con i meridionali, gli autentici meneghini”

Saviano premiato: “Lo dedico ai veri milanesi”

Castelli replica. Quasi subito, c’è stata la replica del viceministro della Lega Nord, Roberto Castelli: “Poveri milanesi – ha esordito – a furia di chinare il groppone per lavorare, lavorare e lavorare senza pensare ad altro, adesso devono sorbirsi le lezioni e le paternali dell’universo mondo. L’ultimo maestrino arrivato, di cui sentivamo tanto il bisogno, è l’ennesimo professionista dell’antimafia, Saviano, il quale viene da una terra che per condizioni politiche e sociali, sicuramente ha molto da insegnare. Meriterebbe una risposta più secca. Ma siamo a Natale e l’ineludibile bonomia lombarda mi fa soltanto esprimere un invito: ‘ma va a ciapà i ratt’”: “vai a catturare topi”; un modo come un altro per dire: “vai a quel paese”. “ da la Repubblica.it

La vera ignoranza la si vede sempre. Castelli ‘ma va a ciapà i ratt’. Detto da uno del nord tanto per precisare.

07/12/2009

ingerenza?

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 11:49

MILANO – La condanna di Amanda Knox a 26 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher ha profondamente scosso gli Stati Uniti. Tanto che la vicenda è approdata a Washington e il segretario di Stato Hillary Clinton ha detto di essere pronta a incontrare chiunque abbia dei timori su come la vicenda è stato gestito. A coinvolgere l’ex first lady è stata la senatrice democratica Maria Cantwell, che ha chiesto di verificare se la sentenza di Perugia sia stata condizionata da «sentimenti anti americani» presenti in Italia.” da il corrieredellasera.it

A quando un intervento della Regina d’Inghilterra? E cosa c’entrano i “sentimenti anti americani” con una sentenza di un tribunale? Sarebbe buona cosa che gli statunitensi imparassero a rispettare il resto del mondo. Il nostro ministro degli esteri interviene?

06/12/2009

quelli vengono alle vostre manifestazioni

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 11:23

“REAZIONI AL NO B-DAY
La destra irride acida
E La Russa non si tiene:«Mancavano imafiosi»” da il manifesto, Domenica 6 dicembre 2009, p.6

quelli vengono alle vostre manifestazioni

05/12/2009

i falsi maestri

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 10:30

Non sono nelle condizioni da poter insegnare qualcosa a qualcuno e tanto meno di criticare gli altri.

Usa, esecuzione per ritardato mentale

L’uomo, 44 anni, era accusato di aver ucciso una ragazzina di 11 anni

NEW YORK – Bobby Woods, un uomo di 44 anni gravemente ritardato mentale, è stato messo a morte in Texas dopo che la Corte Suprema ha deciso di non riaprire il suo caso. Woods era stato riconosciuto colpevole di aver ucciso brutalmente nel 1997 una ragazzina di 11 anni. Già nel 2002 la Corte Suprema ha affrontato il quesito se una persona con problemi mentali possa essere condannata a morte o meno, senza però dare una risposta definitiva. In quell’occasione, il club dei nove decise infatti che i detenuti minorati non potessero essere messi a morte. Tuttavia quella sentenza lasciava alle singole Corti Statali il potere di stabilire se un singolo detenuto poteva essere definito tale o no.

INIEZIONE LETALE – Woods aveva un quoziente di intelligenza pari a 70 e il livello di scrittura di un bambino di sette anni. Ha ricevuto l’iniezione letale ed è stato dichiarato morto alle 18:48, il 24/o condannato giustiziato in Texas nel 2009. ” da il corrieredellasera.it

la sentenza ha fatto il giro del mondo

Meredith, reazioni opposte in Usa e Gb

La stampa statunitense non lesina critiche alla giustizia italiana, quella inglese accoglie con favore il verdetto

[...]

STATI UNITI - Come prevedibile, sulle due sponde dellAtlantico le reazioni della stampa sono state opposte. Quella statunitense non lesina critiche alla giustizia italiana, quella inglese ha accolto con favore il verdetto, concentrando la sua attenzione sulla studentessa americana. «Una giuria italiana condanna per omicidio la studentessa statunitense» titola il New York Times, ma il verdetto «non sembra dare risposta alla molte domande su cosa successe la notte del 2 novembre 2007». «Knox condannata a 26 anni di carcere in Italia» è il titolo del Washington Post, che riporta il comunicato della famiglia della studentessa: «Ci sembra chiaro che gli attacchi contro Amanda su gran parte dei mezzi di comunicazione ha avuto uninfluenza significativa sui giudici e sui giurati e che ha apparentemente oscurato la mancanza di prove». Il Seattle Times (città della famiglia Knox) riporta come durante gli ultimi giorni del processo i giornali italiani abbiano pubblicato numerosi articoli che riportavano le reazioni dei media statunitensi, sottolineando come i giornali doltreoceano spesso presentassero Amanda come una vittima delle circostanze e del sistema giudiziario italiano.” da il corrieredellasera.it

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04/12/2009

parabola di un servitore

Archiviato in: polis — nocentralauthority @ 18:45

“«NON E’ IMPLICATO» - Dal fascicolo sottolinea Feltri «non risulta implicato in vicende omosessuali, tanto meno si parla di omosessuale attenzionato. Questa è la verità. Oggi Boffo sarebbe ancora al vertice di Avvenire». «Personalmente – spiega Feltri – non mi sarei occupato di Dino Boffo, giornalista prestigioso e apprezzato, se non mi fosse stata consegnata da un informatore attendibile, direi insospettabile, la fotocopia del casellario giudiziario che recava la condanna del direttore a una contravvenzione per molestie telefoniche. Insieme, un secondo documento (una nota) che riassumeva le motivazioni della condanna. La ricostruzione dei fatti descritti nella nota, oggi posso dire, non corrisponde al contenuto degli atti processuali».” da il corrieredellasera.it

se non fosse un servitore invece di un giornalista, come lui crede di essere, qualsiasi editore serio lo avrebbe licenziato su due piedi.

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