Perché non ne fate uno voi?
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COMUNICATO STAMPA
IL COPERCOM: SEX CRIMES AND THE VATICAN, UN VIDEO A TESI, NON CREDIBILE, CON GRANDI FALSITA’, PRETETUOSO E PREGIUDIZIALMENTE OSTILE. E’ TROPPO CHIEDERE AL SERVIZIO PUBBLICO DI AIUTARE A RISTABILIRE LA VERITA’?
“Il battage pubblicitario che ha preceduto la messa in onda questa sera su Rai Due del video “Sex crimes and the Vatican” ha già fatto chiarezza sulle reali intenzioni della trasmissione: fare sciacallaggio mediatico contro la Chiesa e il Papa.” Lo sostiene Franco Mugerli, presidente del Copercom, il coordinamento di 23 associazioni per la comunicazioni con oltre due milioni di iscritti.
“Noi non abbiamo paura della verità. Riteniamo la pedofilia un grave crimine contro l’umanità e la Chiesa. Per questo il Copercom nella scorsa legislatura ha portato il suo efficace contributo alla legge sulla pedopornografia anche a mezzo internet. (continua…)
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“[B]isogna dare un’anima al Vecchio Continente, è difficile dire come andrà a finire il dibattito sulle radici cristiane dell’Europa, ma lo spirito e il riconoscimento dell’umanesimo che ha radici giudaico-cristiane non deve essere dimenticato. L’Europa ha un’anima culturale e spirituale. La sola economia non basta [...] la Chiesa Cattolica, insieme a tutte le altre Chiese cristiane, vuole contribuire a dare un’anima all’Europa”. (Bagnasco )
Se proprio deve avere un anima sia quella dell’emancipazione dello stato dalla religione, quella del 1789.
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«Benedetto XVI secolo» (visto a Piazza Navona)
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Giovedì 4 maggio 2006, un anno fa, poco dopo le dieci di sera la sesta sezione penale della corte di Cassazione ha condannato definitivamente Cesare Previti a sei anni di carcere per corruzione nel caso Imi-Sir. Con la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Due mesi dopo, il 10 luglio 2006, la commissione elettorale del comune di Roma ha cancellato Previti dalle liste elettorali.Non può più votare.
Ma Cesare Previti è ancora deputato della Repubblica, nonostante non abbia più l’elettorato attivo e il mestiere di parlamentare sia indiscutibilmente un «pubblico ufficio». Un anno dopo, oggi, la giunta per le elezioni di Montecitorio continuerà a discutere della decadenza, o meno,di Previti da deputato.
da il Manifesto, 4 maggio 2007 p. 6
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questi politici come sono buoni a cose fatte
«Sono soddisfatto davvero perché unire due partiti è già una cosa molto complicata e adesso si è manifestata anche la volontà di altri, da parte di Italia dei Valori c’è una apertura, i socialisti studiano la questione. Ma nei prossimi mesi bisogna fare un salto in avanti con la partecipazione popolare, arrivando rapidamente a una grande assemblea, non eletta da poche migliaia di persone ma dal popolo, perché il popolo ha voglia di votare quando è in gioco il futuro (grassetto nostro)». Il presidente del Consiglio Romano Prodi
Il Corrieredellasera.it
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PLATONE (Resp. – I, 347, C)
… Non Certo per denaro sono disposti gli onesti ad assumere cariche pubbliche, ne’ per ambizione; non vogliono infatti essere chiamati stipendiati, se per il loro incarico si fanno dare un compenso alla luce del sole, e non vogliono esser detti ladri se se lo prendono sottobanco.
Quanto al prestigio, non sono tanto ambiziosi da cercarlo come scopo primo. Anzi, deve presentarsi una vera necessità o deve esserci la minaccia di una sanzione, perché accettino un incarico.
E’ quasi considerata una vergogna proporsi spontaneamente per governare, senza aspettare che ce ne sia la necessità.
Quanto alla sanzione, la più grave è lasciarsi governare da uomini peggiori, se non si accetta di farlo di persona: evidentemente è proprio per timore di questa situazione che gli onesti accettano il governo, se e quando lo accettano; solo allora si presentano disponibili a governare: e non si fanno avanti pensando di poter sfruttare questo privilegio, ma considerano l’incarico come una necessità, non essendoci uomini migliori ne’ simili a loro, cui affidarlo.
Se esistesse uno stato di soli uomini onesti e competenti, la competizione sarebbe per non assumere le redini del governo, e non, come ora, per governare a tutti i costi.
COME SAREBBE BELLO!
Postato da: Sante Marafini | 01.05.07 14:40
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