12 febbraio 2009
12 febbraio 2009
Bicentenario della nascita di Charles Robert Darwin
(Shrewsbury, 12 febbraio 1809 – Londra, 19 aprile 1882)
Grazie Darwin
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il rospo
Ma il suo nervosismo è palpabile, basta vedere come cammina tra gli
arazzi di palazzo Madama, irascibile, cupo, tormentato. Il problema è che l’ex presidente del consiglio non sa se il suo «tradimento» sarà determinante o meno a far cadere il governo. Al voto finale sulla finanziaria perDini non ci sarebbe nulla di peggio che accendere la lucina rossa e sentir certificare il presidente Marini: «Il senato approva». Ha già trattato il suo futuro in colloqui riservati sia con Prodi (si parla della Difesa) che con Berlusconi (la presidenza del senato). E’ la decisione della vita. «Dini rappresenta il peggio della politica», commenta senza mezzi termini il rifondarolo Giovanni Russo Spena.
da Il manifesto, 13 novembre 2007, p. 6
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i farabutti ci risprovano, prima hanno ucciso Falcone, poi Borsellino e tanti altri. Mandiamoli al diavolo!
Forleo, protesta e lacrime
E rinuncia alla scorta
Il gip a Pescara: notizie false per farmi passare per pazzaDAL NOSTRO INVIATO
Le lacrime della Forleo. Dietro di lei il pm Woodcock (Tam Tam)
PESCARA — Il giudice Clementina Forleo rinuncia alla scorta dei carabinieri con un gesto di protesta che segue la sua denuncia di pressioni e intimidazioni. «Perché i vertici dell’Arma non fanno luce su quanto ho denunciato?», si chiede il giudice delle scalate bancarie. E’ la mattina di ieri e con il collega di Potenza Henry John Woodcock la Forleo sta per ricevere a Pescara il premio «Paolo Borsellino» dall’associazione Società civile. I due magistrati siedono vicini, ma i loro pensieri sono distanti. Il pm che ha dato il via a Vallettopoli prende la parola. Calmo, informale, parla di Borsellino come di un modello umano e professionale. Il suo intervento affronta il rapporto legalità- lavoro: «Non si può parlare di cultura della legalità senza pretendere un adeguato sbocco lavorativo per i giovani».Quindi un riferimento all’inchiesta Why not del collega di Catanzaro Luigi de Magistris: «Le vicende calabresi, come tanti fenomeni criminali, sono ancora una volta legate ai problemi della disoccupazione. Non si può pensare che la gente si ispiri a criteri di probità quando alla fine del mese non c’è da mangiare». Clementina Forleo è arrivata turbata. Ha letto sulla stampa in questi giorni «notizie alterate ad arte e non corrispondenti al vero» relative alle sue dichiarazioni spontanee ai carabinieri. Anche sui genitori, morti in un incidente stradale. L’auditorium «De Cecco» è affollato soprattutto da ragazzi. «Noi difendiamo la legalità a prescindere. Anche quando bisogna schierarsi contro gli stessi operatori della legalità. Talvolta è difficile sopportare il peso delle pressioni specialmente quando arrivano anche dall’interno delle stesse strutture di lavoro», è la motivazione al premio spiegata da Leo Nodali, coordinatore abruzzese dell’associazione «Società civile».
Applausi scroscianti che aumentano quando la Forleo sale sul palco per ricevere la targa da Olga D’Antona, vedova del giuslavorista assassinato dalle Br. Il giudice ricorda Paolo Borsellino: «Il suo messaggio è più che mai attuale: non cedere al ricatto dei poteri forti, qualunque colore abbiano e dietro qualunque colore si nascondano». L’esordio carica la platea. «Paolo Borsellino sappiamo come morì e quali furono gli eventi che precedettero la sua morte. Fu screditato e delegittimato purtroppo anche dai suoi colleghi e dalle forze dell’ordine. Denunciò che le indagini si stavano arenando e che il pool si stava sfasciando». Un parallelismo tra la situazione che lei sente di vivere e quella del magistrato trucidato dalla mafia. Mentre a fatica trattiene le lacrime, Clementina Forleo invita i giovani «a non cedere al ricatto » prima di tornare agli articoli di giornale: «vogliono dare di me l’immagine di un fiume in piena, di una pazza, una che sta perdendo l’equilibrio» è la conclusione. Applausi e urla in sala. Quando esce con Woodcock ha già maturato la sua decisione e i carabinieri di scorta sono costretti a lasciarla partire. Da sola.
Giuseppe Guastella
28 ottobre 2007
da il corrieredellasera.it, 28 ottobre 2007
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“non sapete veramente più con chi prendervela” scritte sui muri di Bologna.

“non sapete veramente più con chi prendervela” scritte sui muri di Bologna. Foto di Michele Corleone, Fuoriluogo, inserto de Il Manifesto, 28 ottobre 2007
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solidarietà a Rita Levi-Montalcini
“A quanti hanno dimostrato di non possedere le mie stesse “facoltà”, mentali e di comportamento, esprimo il più profondo sdegno non per gli attacchi personali, ma perché le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria.” Rita Levi-Montalcini
da la repubblica.it, 10 ottobre 2007
Add comment 13/10/2007
No alla censura
«Se vogliono mi caccino pure»
Travaglio: «Io non intervisterò i politici»Marco Travaglio (Ansa)
ROMA — Il suo spazio in «Annozero» è sotto tiro, Marco Travaglio. Ieri il Cda Rai se n’è occupato. Il direttore generale Claudio Cappon ha chiesto modifiche a Santoro.«Il mio unico referente è, e naturalmente resta, Michele Santoro col quale lavoriamo in piena sintonia».
La accusano di attaccare personaggi senza un collegamento con l’attualità, la cronaca politica.
«Falso. Se si parla della manifestazione di Grillo mi occupo di Mastella, se c’è il caso De Magistris spiego come la classe politica, tutta la classe politica, intimidisca i magistrati senza nemmeno bisogno di scrivere in una legge. Quando si discute di criminalità e di tolleranza zero, ecco Amato».Proprio la «lettera» ad Amato è stata oggetto di forti critiche, soprattutto dal centrosinistra.
«Nessuno ha smentito i fatti che ho riportato: l’amicizia con Craxi, quei suoi tre famosi addii alla vita politica rimasti senza seguito, quel non aver visto il giro di mazzette nel suo partito: e adesso annuncia “tolleranza zero” verso gli accattoni…». (continua…)
Add comment 11/10/2007
«Sangue e crudeltà per un pubblico di basso livello intellettuale fingendo che sia di alto livello» Umberto Eco
Così il signor Azouz si presenta tra una selva di telecamere, accompagnato da un proprietario di discoteca, gli occhi coperti da fascianti occhiali griffati. E mentre invoca la pena di morte per gli assassini dei suoi cari un cronista ci ricorda dal pergamo di un tg che Lele Mora e Fabrizio Corona lo vogliono far entrare nel magico mondo dello spettacolo. (continua…)
Add comment 11/10/2007
della stupidità delle istituzioni e di alcuni politici
Il prefetto dice sì al burqa. Ok della Bindi
commento di un lettore
Martedi 9 Ottobre 2007, 10:45
Andare in giro come dei fantasmi secondo voi è libertà? Fra un pò arriveremo a dire che picchiare la moglie è libertà…! Non si può più andare in giro per strada! A parte la criminalità, ora ci si metteranno pure le persone col burqa che non saprai ma se sotto c’é una donna o un uomo, un delinquente, un terrorista o che altro… Ricordate uno dei terroristi di Londra??? Era riuscito a scappare indisturbato grazie al burqa! La gente per strada deve essere sempre riconoscibile! Poi ci si lamenta per la diffusione del razzismo… Questa iniziativa fomenta il razzismo!
Lettore_10022
da il corrieredellasera.it, 9 ottobre 2007
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[La] “ministra” per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini. «Sono sconcertata e indignata – spiega la Pollastrini -. Come ho sempre detto, ritengo la copertura integrale del volto un’offesa alla dignità delle donne». Sul burqa, sottolinea il ministro per le Pari Opportunità «non può esistere alcuna ambiguità. Il no è netto». «Nel nostro Paese – aggiunge la Pollastrini – esiste la legge numero 152 del 1975 che, all’articolo 5, vieta di fare uso, in luogo pubblico, di una copertura totale del volto. Questa normativa va applicata con fermezza e saggezza. E del resto, il Presidente del Consiglio Romano Prodi e il Ministro degli Interni Giuliano Amato sono sempre stati chiari in merito».
sempre il corrieredellasera.it, 9 ottobre 2007
Add comment 09/10/2007
un raffinato
Al piccolo gruppetto lui [Mastella] ha risposto: «Pensavo foste 50 mila, invece siete cinque str…».
da Il corrieredellasera.it, 8 ottobre 2007
il video
Add comment 08/10/2007